Come nasce un vino rosato

vino rosato

Il vino rosato, detto anche rosé, è un vino fresco, versatile, particolarmente apprezzato durante la stagione estiva. Molto piacevole al palato e perfetto per accompagnare alcuni cibi in particolare.

Origine del vino rosato

Il vino rosato nasce in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale in Salento. Ancora oggi questo vino è molto diffuso sia in Italia che negli U.S.A.

Come si produce il vino rosato

Attorno al metodo di produzione del vino rosato. Molte persone credono che un rosé nasca dalla miscelazione di vino bianco e rosso. Niente di più errato, anche perché questa pratica è vietata dalla legge. Il vino rosato nasce, inizialmente, seguendo la stessa procedura del vino rosso, attraverso la pigiatura e la macerazione del mosto insieme con le bucce che conferiscono aromi, polifenoli e il classico colore rosso. La differenza fondamentale sta nel tempo di contatto con le bucce. Nel caso del vino rosato, questo tempo è molto ridotto rispetto a quello necessario per la produzione del vino rosso. Si varia da poche ore a un massimo di due giorni, a seconda del colore e dell’aroma che si desidera ottenere.

Il processo successivo segue poi gli stessi passaggi della vinificazione in bianco, e quindi fermentazione in botti di acciaio e cemento, svinatura e imbottigliamento. Non è adatto per l’affinamento in bottiglia e il consumo ideale deve avvenire entro due anni dalla vendemmia.

Zone di produzione e caratteristiche del vino rosato

Il rosé è un vino che si produce in quasi tutta Italia ma le zone più adatte e dalla migliore resa sono l’Abruzzo, il Veneto, la Lombardia, la Calabria e la Puglia.
Il vino rosato è un vino rotondo, caratterizzato da una buona morbidezza che rivela l’equilibrio degli elementi dolci del vino. Ha una consistenza vellutata, piacevole al palato come una carezza. Inoltre è leggero, poco alcolico. Alla giusta maturazione è un vino che si può definire delicato e armonioso, in quanto tutti gli elementi sono in perfetta combinazione tra loro.

Come gustare il vino rosato e con quali cibi accompagnarlo

Il miglior modo per apprezzarlo è servirlo fresco, a una temperatura di circa 10 – 12°. È perfetto con antipasti a base di pesce, con le carni bianche, le verdure. Si sposa perfettamente anche con i dolci a base di frutta. È un vino molto conviviale e allegro, adatto a cene estive ma anche come aperitivo.

I vini rosati di Cantina Salice

Il Jazz Negroamaro rosato IGP Salento della cantina Salice Salentino, dal colore rosa tenue e con un bouquet che rimanda a fiori freschi e frutta, esalta il sapore di zuppe e minestre, ma anche carpacci e pesce.
Per gustare carni bianche, verdure e piatti saporiti di pesce, l’abbinamento ideale è con un Albricci Negroamaro rosato IGT Salento. Un rosé dal sapore pieno, asciutto, con sentore di frutti rossi.
Minestre leggere, pesce al forno e carni bianche saranno gustate al meglio se accompagnate da un bicchiere di Terre Neure Salice Salentino DOC rosato, dal colore rosso brillante e il profumo di piccoli frutti. Il nostro Terrae Hydrunti Negroamaro Rosato IGT Salento è un rosato dal sapore intenso, vellutato e delicatamente profumato e perfetto per minestre, zuppe di pesce e carni bianche.

Vino rosato cantina Salice: una piacevole sorpresa per gli appassionati di enologia.

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