Il Salice Salentino DOC: caratteristiche

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Tra le più pregiate va sicuramente annoverata la Doc Salice Salentino, riconosciuta già nel 1976.

Denominazione

La denominazione Salice Salentino DOC è stata riconosciuta nel 1976. Inizialmente comprendeva solamente vini rossi, ma dal 2010, rientrano anche vini bianchi e rosati. La zona di pertinenza della denominazione è situata presso la cittadina di Salice, nella penisola Salentina, e da qui si estende verso nord e verso ovest. La denominazione è stata riconosciuta nello stesso anno della vicina Squinzano DOC, e pochi anni prima di Leverano (1979). Le viti dimorano in questa zona almeno dal lontano VI secolo aC e si sono state oggetto di elogi da parte di poeti e di storici dell’agricoltura. Spesso nel passato i robusti vini rossi prodotti in questa zona sono stati menzionati per la loro ‘dolcezza’, suggerendo che potrebbero essere stati simili ai vini rossi dolci di Manduria (oggetto della prima DOCG della Puglia, riconosciuta nel novembre 2010). Questo contrasta con la natura del Negroamaro, il vitigno protagonista dei vini rossi della Salice Salentino DOC, che è, come suggerisce il suo nome, scuro e amaro. L’altra varietà consentita nei rossi è la più morbida e fruttata Malvasia Nera, che potrebbe in realtà aver avuto un ruolo molto più determinante nei vini di allora. I vini moderni della Salice Salentino DOC sono soprattutto rossi e rosati. Le tipologie bianche stanno prendendo piede negli ultimi tempi, grazie alla domanda dei mercati globali per i vini bianchi di alta qualità. I vini bianchi sono prodotti soprattutto a partire da uve Chardonnay, il vitigno che ha avuto la maggiore espansione nel mondo negli ultimi decenni. Anche il Pinot Bianco e il Fiano possono essere utilizzanti per il Salice Salentino bianco DOC, e sono presenti anch’essi con le rispettive tipologie varietali.

Caratteristiche del vino Salice salentino

Il Salice Salentino rosso ha colore rosso rubino, con riflessi tendenti al rosso mattone con l’invecchiamento. Il profumo è vinoso, gradevole ed intenso con sapore asciutto, pieno, robusto ma caldo e vellutato.
Il Salice Salentino bianco è prodotto a partire da uve Chardonnay per il 70-100%. Si presenta generalmente di un colore giallo paglierino scarico, con eventuali riflessi verdolini, di discreta consistenza. I frizzanti hanno spuma fine ed evanescente.
Il Salice Salentino rosato ha un colore rosa cerasuolo. È ottenuto dal 75% di Negroamaro. La eventuale frazione restante si riferisce a vitigni con bacca dello stesso colore. Il suo profilo olfattivo è delicato, fruttato e al palato risulta secco e fresco.

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