Inizia la vendemmia 2023

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Con l’arrivo di settembre, si svolge nei vigneti dei nostri viticoltori dislocati in Salento una delle attività più importanti per la produzione del nostro vino: la vendemmia. Vi raccontiamo tutte le fasi di questo momento così affascinante.

Le fasi della vendemmia

La vendemmia viene svolta con grande attenzione e cura tra i filari. I viticoltori valutano attentamente quando è il momento migliore per raccogliere l’uva, poiché la maturità influisce sia sul sapore che sulla qualità del vino. Spesso, la scelta tra una vendemmia manuale e meccanica dipende dal tipo di uva e dallo stile di vino che si intende produrre. La vendemmia manuale permette una selezione più accurata dei grappoli, garantendo una migliore qualità. Una volta raccolti, gli acini d’uva vengono sottoposti alle fasi successive di pigiatura, fermentazione e invecchiamento.

La raccolta

La prima fase della vendemmia consiste nella raccolta dei grappoli d’uva. Questo passaggio viene eseguito manualmente o utilizzando una macchina vendemmiatrice che scuote la vite per far cadere più velocemente i grappoli.

All’uso della macchina, si privilegia sicuramente la raccolta manuale dei grappoli per ottenere un vino di qualità. Infatti il contadino sceglie accuratamente i grappoli tra quelli che non presentano muffe o difetti e li taglia con apposite forbici, privandoli delle foglie.

I grappoli migliori vengono posti in cesti e poi svuotati in cassette più grandi per passare alla fase di vendemmia successiva.

La pigiatura

Il momento della pigiatura è quello in cui vengono schiacciati i chicchi d’uva, per ottenere il mosto e passare alla fase successiva di fermentazione.

Questa operazione viene eseguita con delle apposite pigiadiraspatrici, con cui si può contemporaneamente pigiare l’uva e scartare i raspi. Questi ultimi, se pigiati insieme all’uva, lascerebbero sostanze tanniche dal gusto legnoso e acre. Dopo la raccolta, l’uva viene portata in Cantina per essere lavorata. Qui, ogni fase contribuisce a dare al vino il suo carattere unico, riflettendo le varietà di uva utilizzate.

La fermentazione

L’ultima fase della vendemmia è quella della fermentazione, caratterizzata a sua volta da diverse fasi che determinano la qualità del prodotto finale. A seconda del tipo di vino, si lavora durante la fermentazione diversamente:

  • per un vino rosso il mosto dell’uva deve rimanere a contatto con le bucce;
  • il vino bianco si ottiene separando il mosto dalle bucce e dai vinaccioli;
  • dopo un breve periodo di macerazione (24-36 ore) si ottengono vini rosati.

Infine si passa alla fase di rifermentazione e di invecchiamento in botte, che darà origine a vini come il Terre Neure Salice salentino Rosso riserva, che riposa almeno due anni in barriques di rovere.

La vendemmia oltre a essere un momento cruciale per l’industria vinicola, è un’occasione per celebrare la connessione tra l’uomo e la natura. L’odore degli acini d’uva appena raccolti, il calore del sole sulla pelle e l’emozione di vedere i frutti del lavoro dei viticoltori trasformarsi in vino rendono la vendemmia un momento di magia e gratitudine, radicato nel passato ma sempre attuale nel suo incanto.

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